Agrado

 

Ho fatto un sogno

e ne ho ancora l'odore addosso:

osservo fette di cielo

e di coscienza.

Non sai cosa significhi odiare!

Se lo grido

è un naturale bisogno,

è la visione che ho.

 

Non ho più voglia di fingere,

non ricordo chi ero ma

voglio vivere!

Corro e respiro,

dipingo le mie notti,

tra fiamme e asfalto

Salto e rido, dono sogni.

 

Guardi, ora ridi di me,

il mio nome però già lo sai…

poi con me tu potrai

dare vita alle tue fantasie.

Non ho nulla da chiederti

se ora indossi la normalità...

ora mi guardi così,

solo ieri eri un altro con me.

 

E' un utopia necessaria per non impazzire,

mi scivola addosso

lo stress del passato:

lacrime di gioia di respirare noia,

tra chi muove il tempo

e chi è fermo dentro.

 

Non ho più voglia di fingere...

 

Guardi e ora ridi di me,

il mio nome è Agrado lo sai…

…poi con me tu potrai

soddisfare le tue perversioni.

E non ho altro da chiederti

se vestito da uomo così

ora sei lì accanto ai tuoi...

solo ieri eri un altro con me!

Guernica
Senza Sudare
 
 
 
 
Senza Censure