Un dubbio irrilevante

 

Ecco i soliti sguardi,

con le parole

che cambiano solo nei suoni

come la gente che muta

colore ai capelli.

 

Ecco la domenica mattina,

rischiarata dal sole

ingenuo

e dai sorrisi dei piccini,

che scandisce

le sue norme

catturandoci nei flussi.

Taccio ed osservo…

 

E’ obbligatorio 

lasciare i sogni 

nel letto riassettato,

o nel buio di una riflessione

evasa dagli schemi,

come è necessario perdere memoria

di questi dilemmi;

inconvenienti 

privi d’effetto

che logorano 

la tanto bramata 

stabilità.

 

Ecco i velenosi silenzi,

le serrature

di anguste voliere

che alloggiano i soffi vitali

di chi non rammenta d’esistere.

 

Ecco i cicli assillanti

da rispettare

ed i compromessi da raggiungere,

le finte scelte da fare

tra i dubbi irrilevanti.

Taccio ed osservo!

Declamo poi con franchezza:

 

E’ obbligatorio lasciare…

 

Ecco i piaceri imballati

ed i finali prevedibili.

Guernica
Senza Censure
 
 
 
 
Senza Sudare