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Interviste


 

NovaMagazine

http://www.novamag.it

"Guernica è una band che, nell’ultimo omonimo lavoro, ti porta tra sonorità acustiche e di definito rock (chitarre, basso, batteria), e riesce a sorprendere con variazioni di corno e fisarmonica, pianoforte (come nel fantastico Les Yeux). Gli arrangiamenti sono accuratissimi, ma non solo: i testi, come il quadro, dicono. (...) E si può ballare, pogare, stare fermi ad ascoltare. Nel loro spettacolo, dal nome suggestivo e “intrigante”, Scatole, anche l’arte figurativa entra in gioco. Si va oltre l’ascolto, quasi un esperimento à la Mallarmè: suono come ho detto curato e “voluto”, cangiante nel genere ma con soluzione di continuità; immagine già nella presenza scenica del cantante Tony D’Alessio dalla voce aperta e chiara che danza lei per prima, accompagnata da partecipazioni di attori locali (tra cui Giuseppe Pavarese).  (...) i Guernica ci piacciono, ci trasmettono qualcosa che va oltre la musica. E li ascoltiamo. "

Heavy-Metal.it

http://www.heavy-metal.it

"...un’alchemica miscela di Rock ed elementi Progressive. Bisogna dare merito ai Guernica di essere una delle poche band, nell’odierna scena rock italiana, capaci di suonare ad un ottimo livello, riuscendo ad essere originali, intensi ed affascinanti. Ciò che ho apprezzato sin dall’inizio è il fatto che il gruppo abbia scelto, in maniera molto coraggiosa, di cantare in italiano: elemento che esprime in maniera consistente il loro attaccamento alle proprie origini. In questo nuovo cd è possibile ritrovare delle atmosfere sensuali, degli ottimi riff di chitarra sognanti ma al tempo stesso pieni di rabbia, degli ottimi inserti di pianoforte e di campionature che rendono ogni brano complesso ma al tempo stesso attraente e coinvolgente, grazie anche al titanico lavoro della sezione ritmica (...) un album del genere merita di essere ascoltato. I Guernica ci hanno regalato una vera perla. Spero solo di poter assistere ad un loro concerto. Non resta che attendere il prossimo lavoro di questa band che ha tutte le carte in regola per spiccare il volo."

Heavy Metal Holocaust

http://www.metalholocaust.com

"Un occasione per sfuggire alla “solita” musica ed abbracciare l’essenza dell’eclettismo più genialoide! Ecco la definizione giusta per questo “Guernica”, terzo disco per l’omonima band campana. Dopo un promo ed un album acustico , questa è l’occasione che li porterà alla consacrazione definitiva. Qui la vera protagonista è la Musica. (...) Ci troviamo di fronte ad un disco capace di stupire, ricco di momenti toccanti, altri potenti e struggenti, altri ancora invece colmi di una demenziale ironia! E’ interessante notare come ogni pezzo è dotato di una vita propria, un proprio carattere, che lo distingue dagli altri e lo rende da subito “riconoscibile”. Si avverte una voglia di (stra)fare ad ogni secondo che passa. Improvvisi stacchi jazz (“Picasso”), rocciosi riffs velatamente metal , partiture acustiche al limite della commozione (“Eden”). (...)  c’è tantissimo da gustare, da apprezzare, dagli arrangiamenti azzeccatissimi e professionali, ai testi profondi e toccanti. I Guernica non possono e non devono essere più ignorati dai media, poiché hanno dalla loro dei meriti enormi: primo fra tutti quello di saper comporre musica intelligente, e scusate se è poco (soprattutto di questi tempi). Da comprare ad occhi, non chiusi, ma sigillati."

Sensorium

http://www.sensorium.it

"Preparazione tecnica, al pari dell'esecuzione, indiscutibile. Ispirazione presente in fase compositiva, estrema varietà nella proposta; questo un breve sunto introduttivo sui Guernica. (...) Ciò che colpisce maggiormente, con il passare dei minuti all'ascolto, è l'importante quantità di idee riversate nell'album, esibite a testimonianza delle potenzialità in possesso (...) Presentati come band crossover, i Guernica non nascondono la propria perizia tecnica e l'amore per il progressive italiano, Banco Del Mutuo Soccorso in primis. Ciò si denota anche dalla scelta dell'immagine in copertina, decisamente retrò, indovinata nel contesto. "

DNAMusic

http://www.dnamusic.it

"Guernica. Un gruppo? Mmm, qualcosa di diverso. (...) “Guernica” è debordante, pieno di idee e di anima. (...) L’anima, quella... non è mai troppa ed è senza dubbio ciò che ti rimane addosso dopo aver ascoltato questo loro terzo lavoro, il primo, in verità, “long playing”. Quell’anima, insieme alle folte chiome di Tony, Massimo, Diego, aspettiamo di vederle agitarsi su un palco, sicuri che live Guernica sia davvero qualcosa di diverso da un gruppo."

Hard Sounds

http://www.hardsounds.it

"Premessa: i Guernica andrebbero supportati anche solo per i testi che scrivono. Non tanto per quello che dicono (anche...), ma per la raffinata attenzione lessicale e per l'uso consapevole e corretto della lingua Italiana. In questi tempi in cui l'Italiano viene violentato quotidianamente da televisione e da (pseudo) cantanti vari, sentire una band che dedica una cura così profonda al testo è una boccata d'aria fresca. Detto questo, i Guernica stupiscono anche per la loro interessantissima proposta musicale. Un rock piuttosto pesante in alcune parti, più acustico in altre, caratterizzato dal bellissimo timbro vocale di Tony (...) e dalla tecnica sopraffina di tutti i musicisti. (...) le qualità tecniche e gli arrangiamenti dei Guernica sono nettamente superiori. Spazio allora a brani rabbiosi come l'opener "Picasso", o a raffinatezze acustiche come "Les Yeux"; a canzoni con finali inaspettati ("Ferito"), o a vere e proprie perle di poesia ("Adenocromo"). (...) i Guernica vanno ringraziati per aver dato al rock "made in Italy" un prodotto assolutamente fresco e godibile."

Raw & Wild

http://www.rawandwild.com

"I Guernica sono un gruppo italiano di cui potremmo andare fieri: melodie spiazzanti, rock forte e deciso, versatilità su più stili… (...) Un aggettivo per definire la band potrebbe essere: raffinata (dal punto di vista musicale) (...) Non è possibile trovare una canzone brutta in questo Guernica (dove possiamo) trovare melodie diverse in un'unica canzone, ammaestrate da questi musicisti per rendere un’atmosfera leggera e spiazzante. Un lavoro fantastico."

Metal Italia

http://www.metalitalia.com

"...scorrendo con attenzione le tracce si possono notare le eccelse caparbietà dei membri del gruppo, a partire da una voce incisiva, tecnica, eclettica e che si lascia più volte andare a precisi e puliti giochetti di tonalità con seconde voci; altro elemento degno di nota è un basso cui vengono lasciati piccoli spazi per risaltare e mostrare simpatiche trovate e, al di là di ciò, da parte di tutti gli elementi della band (...e sono ben sette) si nota un'attitudine all'eclettismo ed una interessante capacità di adattarsi a sonorità diverse. (...) la loro è una scelta... scelta atta a dirigere il loro album negli impianti degli ascoltatori più colti e alla ricerca di quella elaborata iniziale difficoltà all'ascolto... che rende un lavoro profondo ed intimista."

Alternatizine.com
http://www.alternatizine.com/

"Quest’ album rappresenta, a mio giudizio, uno di quei prodotti la cui intensa poeticità è frutto dei magici sapori e delle meravigliose tradizioni che illuminano la nostra, alle volte troppo bistrattata, penisola: la band di Avellino, giunta con questo disco al suo terzo lavoro, dimostra una personalità davvero notevole. E’ difficile e anche svilente cercare di classificare la ricchezza dei registri espressivi utilizzati dai Guernica nelle loro composizioni: l’album è un viaggio attraverso storie, colori e sentimenti che vi avvolgeranno sin dal primo ascolto, coinvolgendovi in una spirale sonora di grandissima qualità ed intensità. (...) Un disco intensissimo, suonato ed arrangiato alla grande: ragazzi, qui c’è davvero di che essere fieri di quanto la musica italiana sta producendo grazie allo sforzo di band come questi Guernica"

Sonic Bands

http://www.sonicbands.it

"Con l'uscita del primo full-length in parte autoprodotto i Guernica, underground band dalla provincia di Avellino, si confermano una delle migliori crossover band in attività in Italia. (...)  la band non perde mai di vista la proprià identità musicale e tutto il lavoro scorre in una precisa direzione, mantenendo alta l'attenzione con arrangiamenti raffinati e mai strabordanti. (...) Da non perdere."

Ciao.it
http://www.ciao.it

"Guernica capitolo III: una nuova tela da dipingere sullo sfondo della realtà musicale campana. (...) Il terzo nascituro dei progetti musicali dei Guernica odora intensamente di pittura fresca per il suo sound abrasivo e allo stesso tempo riflessivo: uscito il 16 giugno 2005, questo scrigno di 10 tracce garantisce quasi 50 minuti di grande musica nel vero senso della parola e sembra proprio che le scene dell'underground stiano mirando verso una rotta di fama maggiore (...) Un album che porta lo stesso nome della sua band, non può che dimostrarsi come una sorta di autopresentazione che definisce al meglio tutte le tonalità dei suoi compositori in una miscela multicolore di un efficacissimo biglietto da visita. (...) I contorni dei ritratti dei Guernica assumono un sapore interno e al massimo della loro potenzialità. (...) Guernica è un lavoro fortemente maturo, sia per la qualità artistica, che ai Guernica non è mai mancata, ma soprattutto per le variazioni di stile presenti che riassumono tutti i contesti di questa interessante band avellinese. È questo il classico album che accontenta gli incontentabili: una vera miniera per chi ama l'originalità e la ricerca di pillole filosofiche nei testi e grande opportunità anche per chi pretende un sound accattivante che tra rock progressivo,metal, una goccia di hard core e una parentesi acustica è capace di creare un ricco contesto bilanciato, facilmente orecchiabile ( ma per nulla conforme alla monotonia commerciale)."

Nerds Attack
http://www.musicaroma.it/nerds

"Ad una base ritmica sicuramente hard rock molto anni ’70, ma più che altro per i riff ruvidi e a spirale (niente barocchismi), vengono mescolati altri generi quali prog e partiture jazz. (...) Produzione perfetta, ottenuta preso gli Zapping Studios... (...) Nulla da dire sulla tecnica di tutti e sette i componenti della band, tutti ottimamente preparati. (...) Complimenti per i testi, produzione, arrangiamenti e libretto. Tutto estremamente professionale come raramente accade."

Shapeless

http://www.shapeless.it

"E' un vero piacere ritrovarmi fra le mani questo full-length degli avellinesi Guernica. (...) Il libretto, completamente a colori, è lussuoso. Venti pagine ricche di testi, foto ben realizzate, note e chi più ne ha più ne metta. Proprio un bel lavoro! (...) E' un viaggio nella perizia tecnica e nel gusto per il bello, dosati col giusto equilibrio per la riuscita della canzone. La melodia è molto evidente, resta subito in testa senza essere scontata o banale. (...) "Guernica" è un lavoro maturo, che si fa ascoltare e riascoltare, frutto del lavoro di una delle band più interessanti dell'underground nostrano. (...) Sarebbe però un gran peccato perdersi questo lavoro del sette avellinese. Se amate il progressive, se vi sentite in grado di apprezzare un lavoro di classe e ricco di emozioni, "Guernica" è un disco consigliatissimo. Da acquistare ad occhi chiusi!"

Metal Wave

http://www.metalwave.it

"Questa band è una vera rivelazione, tanto di farmi chiedere come sia possibile che siano giunti alla terza autoproduzione e non abbiano ancora fatto il “grande botto”. (...) Forte di una esecuzione dei singoli (...) praticamente perfetta ed una produzione scintillante, quest'album è praticamente inattaccabile; tutti i pezzi scivolano via scorrevoli ma allo stesso tempo sono capaci di stupire per le trovate (...), ricchi di intrecci melodici e ritmici interessanti, ma allo stesso tempo sempre facilmente digeribili anche in previsione di un'eventuale rotazione mainstream."

Eutk.net

http://www.eutk.net

"(...) le canzoni dei Guernica sono tanti piccoli micro-cosmi, dove il suono è spesso caldo, sensuale, come in “Venus”, oppure estremamente ricercato come in “Les Yeux”, canzone cantata in francese. In tutto questo trova spazio la bella voce del singer Tony D’Alessio, nonché la prova strumentale dei restanti componenti della band, i quali mostrano di avere un’esperienza non da poco, contribuendo a creare strutture raffinate e apparentemente colte. L’uso poi di strumenti in genere avulsi dal contesto rockettaro duro e puro, quali fisarmoniche, violoncello e pianoforte, da un tocco decisamente fascinoso al platter."

Hate TV

http://www.hatetv.it

"Forse un pò prolissi... magari un pochino troppo "impegnati", ma la cura per gli arrangiamenti e il gusto per la ricerca riescono a far dimenticare che ogni tanto sarebbe bello ascoltare qualcosa di meno "serio". (...) I testi e le parti cantate hanno una rilevanza netta. Di spicco; e lo si capisce fin dalle prime note dedicate al più grande rappresentante dell'avanguardia di tutti i tempi. Il quadro musicale dipinto dai nostri campani Guernica è estremamente variegato (...) la riscoperta della tradizione italiana, il verismo biografico, la natura umana, l'intimità descritta in modo molto critico danno a questo lavoro discografico un tono letterario sincero e nobile..."

Movimenti Prog

http://www.movimentiprog.net

"Non chiedete sicurezza ai Guernica: non ve la daranno mai. Se siete naufraghi alla deriva in cerca di approdo, fate attenzione ai Guernica: un'isola felice, ma una volta sbarcati la permanenza va guadagnata. Una rock band accessibile a tutti ma comprensibile dai più attenti: è il loro gioco, prendere o lasciare. (...) Un album di grandi pezzi, di quelli che li ascolti senza mai stancarti, che ti si piazzano subito in testa. Merito di un songwriting maturo e consapevole, sublimato nella prima ideale sequenza del disco - quella dei primi quattro pezzi - chiusa dall'imprevedibile "Les Yeux", tra spleen e atmosfera "bohemien", una strizzatina d'occhio al loro periodo "unplugged". (...) E' un disco di rabbia e sentimento, riflessione e ironia, introspezione, critica e contrasti. (...) "Guernica" è un gran disco, soprattutto se considerato come un punto d'arrivo: esso esprime la sintesi di idee e influenze che la band ha avuto dagli esordi. Per i sette si è chiuso un ciclo: quello successivo potrebbe aprirsi grazie ad una cospicua attività live, banco di prova per un sound compiuto che però necessita di qualche limatura per acquisire definitiva riconoscibilità."

Metal-Zone

http://www.metal-zone.it

"I Guernica fanno ascoltare un genere del tutto originale.....nei loro pezzi si posso sentire diverse influenze musicali (...), un livello tecnico molto elevato da parte di tutti i musicisti e degli ottimi arrangiamenti. (...) i Guernica sono un ottimo gruppo (...) complimentoni a tutti i musicisti"

Babylon Magazine

http://www.babylonmagazine.net

"(...) i Guernica danno origine ad un disco che è una perfetta sintesi tra i due precedenti lavori. E così, atmosfere cantautoriali vanno a braccetto con distorti di chitarra che spaziano dal rock, fino al metal. (...) Un rock a tutto tondo che fluttua senza vincoli tra i più diversi generi musicali, attingendo qua e là, senza però mai cadere in sterili emulazioni. (...) Il livello qualitativo della produzione non ha nulla da invidiare a produzioni più titolate, risultato ottenuto grazie a l’ottimo lavoro svolto dalla band in sala di registrazione e in fase di mixaggio. I Guernica trovano un sound raffinato e sofisticato, che coniuga il rock progressivo al metal e a sonorità acustiche, dove ogni nota non è mai posta a caso, ma rappresenta un tassello dell’impianto generale del brano. A voi l’ascolto."